Description
Terralibera Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore
Il Terralibera di Gian Mario Bongini non è soltanto un Verdicchio, ma la rappresentazione viva del vigneto che lo genera e della filosofia che guida lazienda Terra Libera. Nasce a Serra de Conti, nel cuore dei Castelli di Jesi, da un appezzamento unico di 7 ettari, impiantato nel 2002, che unisce tre versanti diversi per esposizione, altitudine e natura del suolo.
Qui, a unaltitudine che varia tra i 325 e i 250 metri, i filari respirano aria pulita e costante ventilazione. Non è un caso che questo luogo, già da secoli, fosse destinato alla vite: i vecchi contadini raccontano di vigne storiche sempre presenti su queste colline. Davanti, lo sguardo si apre a perdita docchio sugli Appennini, con un paesaggio che trasmette immediatamente un senso di libertà. È proprio da questa percezione, quasi da occhi di uccello in volo, che nasce il nome Terralibera.
Il vigneto: un mosaico naturale
Il vigneto di Serra de Conti è un corpo unico, ma custodisce in sé una straordinaria varietà. La parte sinistra della strada dingresso comprende due crinali che si incontrano: uno esposto a Ovest e Sud-Ovest, laltro a Sud, per un totale di 5,5 ettari. A destra, invece, si trova un piccolo corpo separato, di 1,38 ettari, la particella n. 140 del foglio 17, un vigneto vinificato sempre a parte, fresco anche destate, ricco di vene dacqua e confinante con un bosco che aumenta la biodiversità.
La composizione dei suoli è altrettanto varia: argilla in alto, medio impasto con vene sabbiose al centro, sabbia e pietre tufacee ricche di calcare nella parte più bassa. Questa diversità regala al vino freschezza, mineralità e longevità, facendone un Verdicchio dallo stile unico.
Viticoltura biologica e vinificazione naturale
Le uve provengono da coltivazione biologica certificata, con concimazione a sovescio e gestione del suolo a inerbimento naturale permanente. La vendemmia è manuale, seguita da diraspatura e pressatura soffice. Viene utilizzato solo il mosto fiore, chiarificato per decantazione.
La fermentazione è spontanea, con pied de cuve selezionata dalla stessa vigna, e non vengono aggiunti solfiti in questa fase né durante laffinamento: solo una minima quantità prima dellimbottigliamento. Laffinamento avviene in acciaio inox sulle fecce fini per sei mesi, seguito da due mesi in bottiglia, così da preservare freschezza e complessità.
Il calice
Il Terralibera Verdicchio Classico Superiore si presenta con un colore giallo brillante dalle sfumature verdoline.
Al naso, sprigiona aromi di fiori bianchi, agrumi, mela verde e una chiara vena minerale.
In bocca, si fa notare per lequilibrio tra la sapidità che deriva dai suoli calcarei, la freschezza delle esposizioni ventilate e la struttura che ne sostiene la persistenza. È un vino dinamico, con una chiusura elegante e lunga, capace di evolvere nel tempo.
Il senso di un nome
Il nome Terralibera non è soltanto una suggestione poetica: è il manifesto della filosofia di Gian Mario Bongini. Questo Verdicchio nasce da un vigneto che unisce differenze e complessità, ma che trova armonia nella natura e nel rispetto delle sue regole. È un vino che riflette lidea di libertà: libertà dai condizionamenti chimici, libertà dalle mode, libertà di esprimere nel bicchiere lessenza pura di un terroir.
Abbinamenti
Perfetto in abbinamento a piatti di mare branzino alla griglia, crudi di pesce, risotto ai frutti di mare ma anche a piatti vegetariani di carattere, come una crema di legumi o una lasagna alle verdure. La sua freschezza e mineralità lo rendono versatile e adatto anche alla cucina fusion moderna.






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