Description
Descrizione del vino La Contessa DOC 2024 di Manincor Colore e aspetto Giallo paglierino chiaro con riflessi verdognoli luminosi un vino che già nel bicchiere segnala la sua freschezza e vitalità giovanile. Naso Qui si rivela tutta la complessità di una riuscita cuvée terlanense: il profilo aromatico oscilla elegantemente tra giallo e verde. Mango verde, ananas refrigerato e scorza di bergamotto incontrano pesca bianca e litchi. Particolarmente affascinante è il marcato strato erbaceo con melissa, timo limone e cerfoglio, che conferisce al vino una speziatura sudalpina. Note sottili di mandorle appena tritate e un tocco di torta al lievito testimoniano i nove mesi di affinamento sui lieviti fini. Il legno è presente, ma mai dominante segno di potenziale di invecchiamento. Palato Deciso e vivace con unacidità marcata ma perfettamente integrata. Il frutto appare più focalizzato e verde al palato: dominano pera nashi, lime e bergamotto. Una leggera struttura fenolica dona spina dorsale al vino, senza appesantirlo. Con 6 g/l di acidità e solo 1,2 g/l di zucchero residuo, La Contessa 2024 si mostra teso e preciso, quasi pietroso nella sensazione in bocca. I 13% di alcol sono perfettamente integrati un vino energico e vitale con un equilibrio impressionante. Finale Chiaro, stimolante e di rinfrescante lunghezza. Lacidità si prolunga, risuonano note minerali. Terroir e origine Le uve provengono principalmente dai vigneti esposti a ovest presso il maso Lieben Aich vicino a Terlano (300 m) su terreno sabbioso e ben drenato di porfido disgregato. Un terzo proviene dal vigneto più fresco esposto a est Campan sul Lago di Caldaro (500 m) con terreni argillosi e calcarei e depositi glaciali una combinazione ideale per complessità e freschezza. Vitigno e vinificazione La cuvée è composta da 53% Pinot Bianco, 29% Chardonnay e 18% Sauvignon Blanc. Dopo completa diraspatura e sei ore di macerazione, segue la fermentazione in grandi botti di legno, seguita da nove mesi di affinamento sui lieviti fini. Coltivazione biodinamica, vendemmia manuale da fine settembre a metà ottobre, resa moderata di 55 hl/ha. Abbinamenti gastronomici Questo vino richiede una cucina impegnativa: capesante con citronella, rombo arrosto con burro alle erbe, risotto con asparagi e parmigiano o scaloppina di vitello al limone. Ottimo anche con formaggio di montagna stagionato. Particolarità Lannata impegnativa 2024 con primavera umida ed estate tardiva calda ha prodotto un vino con alcol moderato e acidità vivace. Un classico terlanense con potenziale di sviluppo, che però convince già ora per precisione ed energia.






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