Description
Nel cuore delle colline marchigiane, lungo la via Pergolese che serpeggia tra borghi, campanili e boschi tra costa ed entroterra, a San Filippo sul Cesano nasce un vino che è sintesi fedele del territorio: il Verdicchio dei Castelli di Jesi Poggio Casalta della cantina Laila Libenzi.
Qui, il legame tra terra e vino è reale, concreto, vissuto ogni giorno.
Dietro questo Verdicchio cè la mano esperta di Andrea Refe, co-titolare dellazienda e profondo conoscitore di ogni metro di vigna. Lazienda lavora su 33 ettari tra Corinaldo e Ancona, a unaltitudine compresa tra i 150 e i 200 metri. I terreni calcareo-argillosi offrono le condizioni ideali per una viticoltura di carattere, votata non alla moda, ma alla verità del territorio.
Le uve provengono da vigne storiche, piantate nel 1967, vendemmiate tardivamente per estrarre dal frutto ogni sfumatura possibile. Dopo la vinificazione, il vino riposa sei mesi in acciaio, senza legno a coprire o alterare. Ne esce un bianco che ha stoffa, equilibrio, anima.
Un verdicchio quasi vanitoso
Nel calice è brillante, dorato, quasi vanitoso nella sua eleganza. Al naso sorprende per intensità e ricchezza: frutta matura a polpa gialla, note floreali come geranio e un corredo speziato che accenna a qualcosa di più profondo. È un naso vivo, in continua evoluzione. Al palato, la freschezza è integra, la sapidità si fa sentire senza eccessi, il corpo è pieno ma mai pesante. Lungo, persistente, lascia una scia nitida e appagante.
Un verdicchio di grandi abbinamenti!
È un vino che oggi si beve con piacere, ma che promette ancora molto nei prossimi anni. Casalta è pensato per piatti importanti. Lo si può accostare a un risotto asparagi e gamberi, a una tagliatella al tartufo, a unorata al cartoccio o a un petto di pollo grigliato con funghi. Sa reggere il confronto con eleganza, senza mai sovrastare.






Reviews
There are no reviews yet.