Description
Un vino rosso agile e solare
Il Rosso della Gobba è il volto più fresco e immediato di Raìna, la cantina umbra di Francesco Mariani e Andrea Mattioli che ha saputo trasformare la biodinamica in un linguaggio di autenticità e profondità.
Un blend dal profilo agile e solare, composto da 70% Sangiovese, 15% Sagrantino e 15% Montepulciano: tre varietà che insieme raccontano lanima più genuina del territorio di Montefalco.
Origine e filosofia
Il nome Raìna è un omaggio al contadino che un tempo coltivava queste stesse terre: un modo per mantenere vivo il legame con il passato e con la tradizione agricola locale.
Fondata nel 2002, lazienda si estende oggi su 10 ettari di vigneti a unaltitudine compresa tra i 220 e i 300 metri, nella zona di Turri Montefalco. Dal 2012 la gestione dei vigneti segue i principi dellagricoltura biodinamica, nel rispetto del suolo, della biodiversità e dei cicli naturali.
In vigna non si utilizzano concimi chimici, diserbanti o fitofarmaci di sintesi: solo rame, zolfo, decotti di piante e lavorazioni manuali. In cantina, la stessa filosofia naturale si traduce in fermentazioni spontanee, nessuna chiarifica o filtrazione e un uso minimo di solforosa solo in fase di imbottigliamento.
Vitigni e vinificazione
Uve: 70% Sangiovese, 15% Sagrantino, 15% Montepulciano
Zona di produzione: Località Turri Montefalco (PG), 220 m s.l.m., esposizione Nord-Est
Sistema di allevamento: Cordone speronato, circa 5.700 ceppi/ha
Resa: 90 q/ha
Le uve vengono raccolte a mano e subito diraspate. La fermentazione, lenta e spontanea, dura circa 10 giorni sulle bucce in vasche di acciaio inox.
Segue un affinamento di 18 mesi in acciaio e ulteriori 6 mesi in bottiglia, senza chiarifiche né filtrazioni, per preservare intatta la vitalità del vino.
Note di degustazione
Alla vista si presenta di un rosso rubino limpido e luminoso, con riflessi violacei dovuti al Montepulciano.
Il naso è unesplosione di frutti rossi croccanti amarena, ciliegia, ribes accompagnati da note floreali e una sottile vena speziata.
Al palato è morbido, succoso e di grande bevibilità, sostenuto da tannini presenti ma gentili e da una freschezza che invoglia al secondo sorso.
Un rosso che sa essere serio e spensierato allo stesso tempo: diretto, puro, irresistibilmente conviviale.
Abbinamenti e servizio
Perfetto con salumi umbri, primi piatti al ragù, carni bianche e grigliate.
Ideale anche leggermente rinfrescato, per accompagnare cene informali o aperitivi rustici.
Temperatura di servizio: 1618°C
Bicchiere consigliato: calice medio da vino rosso giovane.
Perché ci piace
Perché è un vino autentico, dinamico e sincero, che restituisce al bicchiere tutta la vitalità della terra umbra.
Un rosso biodinamico che non pretende di stupire, ma che conquista per la sua energia naturale e la sua purezza gustativa.
Da bere, e ribere: la definizione perfetta per il Rosso della Gobba.






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